Ai sensi del presente Accordo Collettivo Nazionale, sono qui di seguito definite ed elencate le “linee-guida” (liberamente adottate dalle associazioni delle cooperative firmatarie, e che le controparti sindacali dichiarano di condividere) ai fini della stesura dei Regolamenti Interni delle cooperative di Lavoratori Discontinui dello Spettacolo, mediante i quali disciplinare l’individuazione e la conduzione dei rapporti di lavoro, in osservanza alle normative vigenti e con particolare riferimento alla Legge 142/2001.
Premesse
- Richiamo all’oggetto sociale, e ad ogni altro elemento statutario, utili quale premessa e contestualizzazione per la successiva disciplina regolamentare.
- Data dell’adozione e dell’entrata in vigore.
- Modalità di adozione di eventuali successive modifiche al Regolamento.
- Termini per il deposito presso la competente Direzione Provinciale del Lavoro.
- Rinvii ad ulteriori disposizioni degli Organi societari e delle normative vigenti.
Tipologie di soci lavoratori
- Enunciazione dei principi della Legge 142/2001 sui compiti dei soci.
- Elencazione delle principali figure professionali utilizzate in cooperativa, ai fini dello svolgimento dell’attività sociale.
- Elencazione delle principali mansioni attuabili da ciascuna delle principali figure professionali.
- Richiamo alle peculiari ed ontologiche caratteristiche del settore dello Spettacolo, quali elementi oggettivamente condizionanti lo svolgimento dell’attività associativa e produttiva della cooperativa, con particolare riferimento all’inquadramento lavorativo, alla distribuzione del lavoro e alla conduzione dei singoli rapporti lavorativi.
- Puntuale esplicitazione delle fattispecie di inquadramento lavorativo attuabili in cooperativa e, nel caso di adozione di fattispecie tra loro alternative, esaustiva indicazione degli elementi distintivi tra le diverse possibilità di inquadramento previste, al fine della univocità della corretta individuazione.
Partecipazione
- Enunciazione dei principi di uguaglianza tra i soci e del conseguente divieto di discriminazioni in cooperativa.
- Previsione del dovere dei soci di partecipazione alle attività sociali e di informazione, presso l’Organo Amministrativo, in caso di conoscenza di qualunque atto contrario agli interessi della cooperativa.
- Previsione del dovere di riservatezza in capo ai soci.
- Eventuale previsione di deroghe al principio di non concorrenza alla cooperativa.
Unità Produttiva
- Definizione e finalità delle Unità Produttive della cooperativa.
- Titolarità della costituzione, variazione e soppressione delle Unità Produttive in capo all’Organo Amministrativo della cooperativa, cui spetta il compito di attribuirne le risorse umane, tecniche e finanziarie necessarie e sufficienti al loro ottimale funzionamento.
- Identificazione dei compiti attribuiti a ciascuna Unità Produttiva:
- progettazione, organizzazione, coordinamento ed esecuzione delle prestazioni necessarie per il servizio alla committenza;
- eventuali deleghe all’acquisto di beni/servizi necessari all’espletamento degli incarichi assegnati;
- eventuali deleghe all’incasso per i servizi forniti dalla cooperativa;
- svolgimento di attività di promozione e pubblicità, al fine di procurare commesse e incarichi di lavoro alla cooperativa;
- individuazione delle modalità operative di raccordo con gli organi amministrativi e produttivi della società.
Normativa applicabile
- Individuazione dei rimandi alle normative vigenti per ciascun rapporto di lavoro instaurabile in cooperativa.
- Specifiche di compatibilità e limiti a tali rimandi, in relazione alle peculiarità del settore dello Spettacolo, alla atipicità del Lavoratore Discontinuo ed alle prerogative del rapporto mutualistico.
Instaurazione del rapporto di lavoro
- Obbligatorietà della forma scritta per la stipula dei contratti di lavoro.
- Individuazione dei requisiti necessari contenuti nel contratto scritto.
- Disciplina sul trattamento dei dati personali (D.Lgs. 196/2003 - norme sulla Privacy)
Distribuzione del lavoro
- Definizione dei criteri per la distribuzione del lavoro in cooperativa e modalità attuative di tale distribuzione.
- Eventuale previsione dell’assenza al diritto di remunerazione per i soci, nei casi in cui alla cooperativa non sia possibile offrire occasioni di lavoro.
Organizzazione del lavoro
- Individuazione dei principi e dei criteri di coordinamento delle prestazioni di lavoro con gli altri lavoratori dell’Unità Produttiva, con la complessiva organizzazione della cooperativa e con le strutture produttive della committenza.
- Previsione dell’assenza di vincoli di subordinazione, di assoggettamenti gerarchici, disciplinari o di orario di lavoro, compatibilmente alle esigenze di organizzazione aziendale ed esercizio dell’impresa.
- Doveri del socio in riferimento:
- allo svolgimento autonomo delle proprie prestazioni, fatte salve le esigenze di coordinamento sopra espresse;
- all’espletamento delle proprie prestazioni, garantendo responsabilmente il risultato che configura l’adempimento contrattuale della cooperativa nei confronti del committente.
- Previsione dell’obbligo, in capo al socio, affinché garantisca che nello svolgimento dell'attività assegnatagli non siano violati diritti di terzi o impegni assunti dalla cooperativa nei confronti di terzi.
- Previsione del divieto, in capo al socio, di affidare ad altri l’incarico di lavoro assegnatogli.
- Indicazione delle modalità di comunicazione tra socio e cooperativa in ordine agli impedimenti sopravvenuti, in capo al lavoratore, tali da rendere impossibile l’esecuzione dell’attività lavorativa.
Trattamento economico
- Individuazione delle modalità e dei criteri necessari ad oggettive definizioni dei trattamenti economici e dei loro relativi termini di pagamento.
- Richiamo al principio mutualistico per il quale la cooperativa deve tendere alla massimizzazione del rapporto tra fatturato aziendale e compenso dei lavoratori effettivamente occupati.
- Richiamo alla condotta secondo la quale, in virtù della preminenza del rapporto associativo su quello lavorativo, i rapporti di lavoro instaurati saranno assoggettati alla valutazione dei costi diretti e indiretti sostenuti dalla cooperativa per il proprio complessivo funzionamento.
Trattamento dei diritti
- Riconoscimento del principio imprescindibile per il quale ai Lavoratori Discontinui dello Spettacolo vada riconosciuta la paternità delle opere d’ingegno da loro eventualmente create nell’esercizio delle prestazioni lavorative, nonché degli eventuali diritti connessi all’attività prestata, con il conseguente riconoscimento di un equo compenso per le eventuali cessioni a terzi dello sfruttamento economico di tali diritti. Richiamo della Legge 22 aprile 1941, n. 633 sul diritto d'autore e sue successive modifiche o integrazioni.
- Previsioni delle modalità di cessione, da parte del socio in favore della cooperativa, dello sfruttamento economico dei diritti derivanti dalla attività eseguita.
- Conseguente specificazione delle modalità mediante le quali indicare:
- la concessione da parte dei lavoratori, a favore della cooperativa, dell’utilizzo dei diritti sulla creazione delle opere d’ingegno e dell’utilizzo dei diritti connessi;
- la quantificazione economica di tale concessione e le modalità di erogazione del relativo corrispettivo;
- le tipologie dei diritti per i quali si intende disciplinare la concessione.
Norme sulla sicurezza sul lavoro
- Rimandi alla disciplina prevista dal D. Lgs. 626/94, in relazione ad ogni fattispecie di rapporto lavorativo instaurabile in cooperativa..
- Eventuali migliori previsioni regolamentari.
Infortunio
- Rimandi alla disciplina vigente, in relazione ad ogni fattispecie di rapporto lavorativo instaurabile in cooperativa.
- Eventuali migliori previsioni regolamentari.
Ristorni
- Facoltà e modalità di individuazione dei ristorni.
- Individuazione dei criteri per l’erogazione dei ristorni.
Crisi aziendale
- Modalità di individuazione dello stato di crisi aziendale.
- Poteri dell’assemblea dei soci in ordine agli interventi da adottare per fronteggiare lo stato di crisi aziendale.
Attuazione di iniziative mutualistiche
- Possibilità di previsione di un sistema di “linee-guida” e di “criteri”, da adottarsi nelle assemblee dei soci su proposta dell’Organo Amministrativo, per approntare azioni mutualistiche, eque e concrete, nell’interesse di tutti i soci o di raggruppamenti omogenei all’interno della compagine associativa, con la finalità di giungere a riconoscimenti (per i lavoratori meritevoli) di premi ed incentivi legati al raggiungimento di particolari obiettivi produttivi o di standard qualitativi e produttivi, nei diversi ambiti della organizzazione aziendale.
- Enunciazione della volontà di realizzare, nel caso dell’adozione delle iniziative di cui sopra:
- la possibilità di far fronte a specifiche e circoscritte condizioni di lavoro sfavorevoli legate all’andamento dei mercati o di specifiche commesse;
- interventi di mutualità diffusa;
- programmi di formazione utili alle attività dei Soci.
Patrocinio legale dei lavoratori
- Possibilità di previsione di un enunciato che disciplini l'assistenza in sede processuale, da parte della cooperativa, ai propri soci che si trovino implicati in procedimenti di responsabilità civile e/o penale intentati da terzi ed inerenti alle prestazioni di lavoro rese.
- Modalità attuative e restrizioni nell’esercizio di tale eventuale patrocinio.
Controversie
- Esplicito riferimento al disposto dell’articolo 5 comma 2 della Legge n. 142/2001 così come modificata dall’articolo 9 della Legge n. 30/2003.
Format di contratto
- Inserimento, nel corpo del Regolamento Interno, del Format di contratto (uno per ciascuna delle tipologie di lavoro applicabili in cooperativa), che la cooperativa stipulerà al momento della concreta attuazione del rapporto di lavoro. Tale inserimento risulta così, pertanto, sintesi ed attuazione pratica di quanto fin qui disciplinato dal Regolamento medesimo.
- Ciascuno di tali Format dovrà, in ogni caso, disciplinare:
- l’oggetto del contratto, con particolare riferimento alle puntuale elencazione delle attività che il lavoratore è chiamato a rendere in favore della cooperativa:
- le modalità della concreta assegnazione di ciascuna attività lavorativa, ivi compresa ogni sua eventuale successiva variazione;
- la durata del contratto;
- i criteri per la quantificazione del corrispettivo;
- le modalità di pagamento per l’attività di lavoro prestata;
- le ipotesi di risoluzione, recesso, penale, gli eventi di forza maggiore o di caso fortuito.

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