Sindacato aderente alla Federazione Lavoro Non Dipendente C.L.A.C.S. - C.I.S.L.


 

COSTITUZIONE DEL COORDINAMENTO

“Cartello per lo Spettacolo”

 

L'anno 2004, il giorno 4 ottobre 2004 alle ore 15,30, presso i locali siti in via Tadino 23 a Milano (MI), si sono riuniti i seguenti signori:

  • Diego Averna (Segretario Regionale CLACS/CISL Lombardia)
  • Urano Borelli (Segretario Nazionale UNASP/ACLI)
  • Marco D'Alò (Confcooperative – Unione Provinciale di Milano)
  • Franco Pagnoni (Presidente COS)
  • Michele Massimo Pontoriero (Segretario Nazionale SOS)
  • Giovanni Zingales (Presidente Ordine Consulenti del Lavoro Provincia di Milano, con delega Nazionale per le attività del presente “Cartello”).

I presenti chiamano a presiedere la riunione il signor Franco Pagnoni, la quale a sua volta nomina a segretario il signor Michele Massimo Pontoriero.

Il presidente riassume i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione del coordinamento, che del resto sono stati già oggetto di incontri preliminari.

A seguito delle riunioni svolte precedentemente, dei confronti effettuati sui numerosi argomenti presi in considerazione, le persone riunite, a nome delle organizzazioni rappresentate, propongono:

  • Di costituire un coordinamento operativo di carattere consultivo che, attraverso la condivisione delle informazioni, il confronto dei pareri, la disponibilità di risorse, si prefigge di raggiungere gli obiettivi meglio delineati nel documento programmatico allegato al presente atto (di seguito, in breve, “Programma”). E' fatta salva l'autonomia di ogni singola organizzazione partecipante al Cartello ad agire anche autonomamente, senza che tali sue azioni debbano necessariamente essere ricondotte quale operato svolto a nome di tutto il Cartello, oppure che tali autonome azioni debbano necessariamente trovare condivisione in seno al Cartello medesimo.
  • Di denominare il suddetto coordinamento: “Cartello per lo Spettacolo,(di seguito, in breve, “Cartello”).
  • Che il Cartello non abbia finalità di lucro e che non disponga di proprie risorse (umane, tecniche e/o finanziarie) per le iniziative promosse. Le risorse eventualmente necessarie potranno, senza alcun obbligo o vincolo, essere messe a disposizione dei vari soggetti partecipanti al coordinamento a proprio nome e per conto proprio o di terzi ai sensi di legge.
  • Che il Cartello sia organizzato come organo unico denominato “Coordinamento”, presieduto da un Coordinatore eletto con votazione palese a maggioranza semplice degli aderenti, riuniti senza formalità. Il Coordinatore resta in carica fino a nuove elezioni indette qualora si renda necessario, a richiesta di un quinto degli aderenti.
  • Che la partecipazione al Cartello sia libera e aperta ad enti e associazioni di categoria, pubblici e/o privati, che agiscono nel settore della Comunicazione e dello Spettacolo, a tutela dei soggetti ivi operanti. La domanda di adesione va presentata al Coordinatore ed è sottoposta alla sottoscrizione del Programma e ad insindacabile giudizio della maggioranza degli aderenti al Coordinamento. Tale maggioranza ha parimenti la facoltà di escludere gli aderenti al Cartello medesimo, in special modo a motivo di comportamenti in contrasto con il raggiungimento degli obiettivi del Programma sottoscritto.
  • Che, ai fini dello scambio di comunicazioni, gli aderenti consegnino in forma scritta al Coordinatore i domicili presso i quali debba essere inviata la documentazione relativa alle attività del Coordinamento. La sede del Coordinamento è eletta presso il domicilio comunicato dal Coordinatore in carica.
  • Che la carica di Coordinatore sia affidata al signor Diego Averna e al signor Marco D'Alò.

La proposta, dopo ampia discussione, viene messa ai voti e approvata all'unanimità.

Alle ore 16.30, non essendovi altri argomenti all'ordine del giorno e non avendo alcuno chiesto la parola, il Presidente dichiara conclusa la riunione dopo aver fatto redarre, leggere ed approvare il presente verbale.

IL PRESIDENTE Franco Pagnoni
IL SEGRETARIO Michele Massimo Pontoriero
Diego Averna
Urano Borelli
Marco D'Alò
Giovanni Zingales

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PROGRAMMA DELLE ATTIVITA' DEL COORDINAMENTO

“Cartello per lo Spettacolo”

 

Il “Programma” è il documento di pianificazione delle attività del Cartello, redatto su base annua, e diviso in aree di intervento.

Il Coordinamento ne guida l'esecuzione, anche attraverso commissioni di lavoro opportunamente delegate per ciascuna area programmatica. Il programma verrà attuato in fasi trimestrali culminanti in relazioni da presentarsi in apposite riunioni del Coordinamento, e in una verifica annuale volta a realizzare il Programma per l'anno successivo.

•  Principi

I principi generali cui si ispira l'azione del Cartello sono:

  • Libertà ed indipendenza (politica, religiosa ed economica)
  • Democrazia
  • Conoscenza (informazione)
  • Prosperità (lavoro, dignità e felicità)
  • Cooperazione e solidarietà (amicizia e fraternità)
  • Giustizia e legalità

 

•  Missione

In conseguenza dell'applicazione dei principi di cui sopra e tenuto conto che, nel panorama attuale, la coalizione dei soggetti è un requisito fondamentale per migliorare le condizioni del mercato, il Cartello vuole:

“perseguire il Rinnovamento del Settore della Comunicazione e dello Spettacolo e promuovere l'adeguamento della normativa, attraverso la sua armonizzazione, razionalizzazione e semplificazione, e la diffusione della cultura professionale, basata sul rispetto delle regole giuridiche e di mercato”

 

•  Scopi generali

Gli scopi generali che il Cartello si prefigge di perseguire sono:

  • Promuovere il pieno riconoscimento della Centralità del Settore della Comunicazione e dello Spettacolo nel rilancio Economico e sociale del Sistema Italia, attraverso la pubblicazione e promozione dei dati di mercato che sostengono in modo oggettivo questa tesi.
  • Promuovere il pieno riconoscimento legislativo dei lavoratori discontinui del Settore della Comunicazione e dello Spettacolo , attraverso la definizione di una nuova e specifica categoria di lavoratori atipici.
  • Migliorarne le condizioni lavorative (Sicurezza, organizzazione, etc.) ed economiche , attraverso lo studio delle problematiche e conseguenti azioni volte a perfezionare la normativa.
  • Migliorarne le condizioni fiscali, previdenziali (Pensioni) e assistenziali (Disoccupazione, Sanità, Malattia, Infortuni).
  • Disciplinarne in modo adeguato il collocamento e regolamentare le attività di mediazione ( Agenti ).
  • Promuovere il rilancio e la difesa dello spettacolo dal vivo .
  • Promuovere la tutela del Diritto d'autore e connessi.
  • Promuovere la pari dignità di ogni forma espressiva di arte.
  • Studiare e catalogare le problematiche del nostro Settore in un documento chiamato “ Libro Grigio ” che, costantemente aggiornato attraverso il confronto con il maggior numero di soggetti, consentirà di avere un riferimento per la nostra azione.
  • Promuovere la riforma dell'insegnamento musicale, artistico e tecnico, sia a livello privato che a livello istituzionale, per agevolare la naturale definizione delle figure professionali nel campo artistico e tecnico che possano essere inserite in un “Elenco Professionale” riconosciuto.
  • Promuovere la riforma della disciplina dell'area dilettantistica del Settore della Comunicazione e d

 

•  Obbiettivi 2005

A partire dai fini generali, abbiamo elaborato un piano tattico per l'anno 2005:

  • Consolidare le attività dei servizi di informazione , attraverso i siti web degli aderenti.
  • Promuovere l'allargamento del Coordinamento coinvolgendo nuovi soggetti.
  • Partecipare alla elaborazione definitiva delle Proposte Di Legge Gasperoni (definizione del lavoro discontinuo, disciplina degli agenti e promozione dello spettacolo dal vivo) e Rositani (legge quadro di indirizzo delle attività pubbliche in campo artistico), cercando di valorizzare la nostra competenza tecnica, promuovendo appositi convegni e comitati di sostegno, il più possibile trasversali dal punto di vista politico.
  • Completare il dossier sull' Associazionismo selvaggio a le conseguenti azioni divulgative e segnalazione agli enti preposti per il sanzionamento.
  • Promuovere la realizzazione degli Elenchi professionali degli operatori della Comunicazione e dello Spettacolo .
  • Coinvolgere artisti la cui fama è in grado di sensibilizzare meglio la massa dei lavoratori e dell'opinione pubblica, nonché gli organi di stampa.
  • Formulare convenzioni di servizio tra gli aderenti.

Diego Averna
Urano Borelli
Marco D'Alò
Franco Pagnoni
Michele Massimo Pontoriero
Giovanni Zingales

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Segreteria Nazionale presso CLACS/CISL  Via Tadino 18/23 - 20124 Milano - tel. 02 29533345, fax 02 29517623