CONGRESSO NAZIONALE 
SOS - CLACS/CISL

RELAZIONE DELLA SEGRETERIA


 (Pietro Pesce, Massimo Pontoriero, Luigi Delpanno)

Milano, 20 aprile 2005


Da molti anni ci siamo convinti che la nostra categoria è un' Isola che non c'è :

* Il lavoratore che non c'è.

Arrangiatori, compositori, strumentisti, tecnici audio video e luci, operatori multimediali, autori, registi, attori, doppiatori, fantasisti, maghi, ballerini, scenografi, disc-jockey, etc. sono profili non inquadrabili come meri lavoratori dipendenti, in quanto:

–eclettici (rivestono più ruoli),

–imprenditoriali (concepiscono i propri progetti);

–auto-organizzati (coordinano la propria attività);

–operano con molteplici clienti, anche contemporanei;

–manifestano flessibilità totale nell'esecuzione del proprio operato;

–lavorano senza continuità;

–agiscono con propri mezzi all'interno di strutture produttive di terzi;

–si relazionano con scarsa o nulla predeterminazione;

–si coordinano funzionalmente con la committenza, senza subordinazione gerarchica;

–lavorano “a risultato” e quasi mai “a giornata”;

Da qui la definizione di lavoratore “discontinuo”, da noi indicata e perseguita da tempi non sospetti, grazie anche al paziente lavoro di Urano Borrelli.

* Il mercato che non c'è.

La nostra attività si svolge nel mondo dell'effimero e del superfluo, e ogni crisi ci colpisce per primi, più forte e più a lungo, perché di noi “si può fare a meno”…

Sebbene i palcoscenici siano moltissimi, sono polverizzati sul territorio, necessitano di spettacoli sempre nuovi, di prodotti chiavi in mano, di affidabilità, di qualità, di tempestività, di flessibilità e di soluzioni personalizzate per le esigenze sempre più disparate della Comunicazione, dell'Entertainment, e dei Media.

Tutto ciò richiederebbe capacità, organizzazione e competenza, ma il sistema normativo ed economico vigente, non è in grado di fornire risposte adeguate.

Ci sono leggi che non dovrebbero esserci, ma che ci sono e che descrivono un mondo che esiste solo sulle circolari.

C'è invece un mondo reale, enorme e complesso, ma che sopravvive a stento e che non è rappresentato da alcuna legge: forse è proprio l'isola che non c'è.

Da molti anni, un pugno di persone si impegnano per dare un senso alla categoria dei lavoratori discontinui dell'intrattenimento, della Comunicazione e dello Spettacolo.

Nel 1995 alcuni di loro hanno costituito il Sindacato per dare forma organizzata all'impegno, per dare voce a chi non veniva ascoltato. Tra questi Michele Maisano (in arte Michele), nostro attuale Presidente, Urano Borelli e Franco Pagnoni, i quali, con notevoli sforzi personali ed economici hanno consentito all'SOS di diventare una realtà riconosciuta.

Il percorso della crescita dell'SOS è basato sul principio di Convergenza. Per trovare l' Isola che non c'è   occorre infatti confrontarsi con tutti i naviganti:

  • Le Cooperative genuine innanzitutto, perché rappresentano ancora oggi un'opportunità unica per risolvere in modo sano, lecito e competitivo i bisogni del mercato. Ad esse è dovuta la regolarizzazione di una enorme fetta di mercato, attraverso l'azione diretta e, soprattutto, il lavoro di autocontrollo delle associazioni COS e Confcooperative . Ma la pressione della crisi sta producendo nuovi e devastanti danni. Dal 2004 ad oggi si sono persi oltre il 30% di soci cooperatori, degradati al ruolo di dilettanti nelle false Associazioni.
  • Le Associazioni genuine , perché rappresentano un importante mercato di destinazione secondario, cui attingere per lo sviluppo. Il mondo dilettantistico necessità però di regole chiare e controlli severi. Da qui l'importanza di un ente come l' Unasp ACLI , in grado di garantire questi risultati.
  • I professionisti della gestione amministrativa , che possono assistere gli operatori in maniera corretta, come l' Ordine Nazionale dei Consulenti del Lavoro , con cui collaboriamo per la definizione di opportune strategie di azione e per la stesura di proposte normative.
  • Gli Enti pubblici , perché comprendano a fondo le problematiche reali, e condividano questo percorso alla ricerca dell' Isola che non c'è.

Dal 2004 siamo al fianco della CISL, perché SOS è un Sindacato indipendente e nella CISL, e solo nella CISL, si respira questa libertà politica e filosofica.

Per crescere occorre un'organizzazione solida. Il CLACS CISL ci consentirà di strutturaci capillarmente sul territorio, con procedure sicure e visibilità certa, per perseguire gli obiettivi prefissati nel nostro programma quadriennale che discuteremo ampiamente.

Nostro primo obiettivo resta salvaguardare la dignità professionale dei nostri lavoratori che malgrado rappresentino nell'intero comparto, subiscono una normativa inadeguata, giocano una partita con concorrenti sleali.

Solo se le regole sono corrette, eque e rispettate da tutti si può giocare!

Ed oggi, la situazione si presenta così insostenibile da spingere nuovamente i soggetti coinvolti a preferire il rischio del gioco “sporco”, piuttosto che impazzire con regole assurde, inadeguate, ingestibili.

Per affrontare la situazione occorrono vaste competenze tecniche. Nel 2004 abbiamo quindi costituito un coordinamento operativo con: CLACS/CISL, Confcooperative Milano, Ordine Nazionale dei Consulenti del Lavoro Cartello, COS, UNASP/ACLI, il “Cartello per lo spettacolo”, che ci ha permesso di raccogliere informazioni e pareri, condividere strategie e accrescere la visibilità delle nostre azioni, soprattutto nei rapporti istituzionali con ENPALS, SIAE, GdF, etc., al fine di spingere il legislatore a Armonizzare, Razionalizzare e Semplificare la normativa.

Il nostro documento promozionale recita: SOS Agisce, Risolve e Unisce.

Agisce per la chiara definizione dei doveri e per la tutela dei diritti, Risolve con informazioni puntuali e servizi professionali, Unisce le energie degli iscritti per il futuro dei lavoratori.

Così, continuiamo a cercare l'isola che non c'è. Ci sembra di vederla all'orizzonte e quindi remiamo più forte.

Nel mare dell'incertezza rispondiamo alla richiesta di aiuto delle migliaia di naufraghi, raccogliendoli sulla nostra scialuppa, fornendo informazioni e tutela, promuovendo iniziative e facendoci portavoce degli interessi di coloro che sostengono un importante pezzo della cultura e delle tradizioni del nostro Paese.

La Segreteria Nazionale SOS CLACS CISL

Verbale Congresso Nazionale

Il giorno 20/04/2005, a Milano, nella sede C.I.S.L. di via Tadino 23, si è tenuto il

1° Congresso Nazionale SOS Arte, Cultura, Comunicazione e Spettacolo, aderente a CLACS/CISL.

Viene proposto come Presidente del congresso Diego Averna, l'assemblea lo elegge all'unanimità. Dopo un breve discorso introduttivo del Presidente, viene data la parola a Massimo Pontoriero il quale illustra il programma che la nuova Segreteria si prefigge di realizzare nel quadriennio 2005/2008

AI termine della presentazione, viene aperto il dibattito con gli interventi dei delegati al congresso. Vista la consistenza e l'importanza degli argomenti trattati durante gli interventi, si è deciso di inserirli nella mozione congressuale da inviare al Congresso Nazionale Clacs Cisl.

Il presidente passa la parola a Pietro Pesce che illustra e ne dà lettura del nuovo statuto SOS, evidenziando le diversità rispetto allo statuto precedente.

Dopo ampio dibattito sono accolte e apportate alcune modifiche.

Il Presidente mette ai voti il nuovo statuto SOS che è approvato all'unanimità entrando in vigore da subito.

Il Presidente, come previsto dallo statuto art.23 bis. propone di nominare Presidente Onorario del SOS Michele Malsano, figura storica e padre fondatore dello stesso sindacato.

All'unanimità i delegati lo eleggono.

Vengono anche eletti i 5 delegati al Congresso Nazionale Clacs Cisl che si terrà a Roma.

Il Presidente passa alla lettura della lista dei candidati al Direttivo Nazionale, che sarà formato da 28 componenti, le votazioni avvengono a scrutinio segreto tramite lista.

Si allega il verbale degli eletti con relativi voti percepiti.

Il Direttivo Nazionale procede alla votazione del Segretario Generale Nazionale SOS Massimo Pontoriero, che è eletto all'unanimità.

Il Segretario Generale eletto propone al Direttivo Nazionale la composizione della sua Segreteria nelle persone di Luigi Delpanno e Pietro Pesce.

Il Direttivo li elegge all'unamità.

Il direttivo elegge anche l'Esecutivo Nazionale che sarà composto di 11 componenti.

Alle ore 18,30 il Presidente dopo aver dato la parola alla nuova segreteria, sanciste la chiusura dei lavori del 1 o Congresso Nazionale SOS Clacs Cisl, ringraziando tutti i presenti per la loro partecipazione, ed augurando un buon lavoro a tutti i nuovi eletti nei vari organismi.

*** Si allegano i verbali di congresso.

Milano li, 20/4/2005

1° CONGRESSO NAZIONALE SOS CLACS CISL

MOZIONE CONCLUSIVA

Il 10 congresso del S0S NAZIONALE, riunito IL 20/4/2005 presso la sede della Cisl di Milano, approva la relazione della Segreteria Nazionale con i contributi emersi dal dibattito.

Conferma il ruolo della struttura S0S Nazionale per disegnare un intervento coerente ed organico di rappresentanza e tutela individuale e collettiva, nel complesso è variegato mondo dei lavoratori discontinui dell'Arte, Cultura, Comunicazione e spettacolo.

Impegna il Direttivo Nazionale, l'Esecutivo e la Segreteria Nazionale dell'S0S ad attuare il programma 2005/2008 votato all'unanimità. 

Indica la necessità di:

  • Incentivare e valorizzare le unità di base, facendo tesoro dei suggerimenti che arrivano dagli iscritti.
  • Regolamentare i rapporti di mediazione e di contrattualizzazione nel mondo del lavoro musicale, con delle tariffe minime applicate da tutti.
  • Porre rimedio alle storture esistenti, dovuta alla posizione dei gestori dei locali, che pretendendo che gli artisti si facciano carico della presenza del pubblico

Auspica:

  • Un confronto costruttivo con la Fistel
  • In sede di Congresso nazionale del Clacs vi sia una forte presa di posizione a sostegno dell'approvazione di uno Statuto dei Lavori, che garantisca diritti anche al lavoro autonomo e discontinui di Arte, Cultura, Comunicazione e spettacolo.

Approvato all'unanimità

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